La sensibilità alla bellezza non può, da sola, salvare l’ambiente naturale: non è un fattore sufficiente. Ma è un elemento necessario. Perchè si può davvero proteggere e preservare solo ciò che si ama…
La relazione di sfruttamento, di stupro, di spregio della natura caratterizza la nostra civiltà, è una ferita profonda e terribile che ci portiamo dentro tutto il tempo…
Molte delle patologie individuali e sociali che ci affliggono sono originate da un’estranizione dalla natura…
Finchè questa ferita non sarà sanata non potremo arrivare a uno stato di vera salute.
tratto da La Bellezza e l’Anima di Piero Ferrucci




2 Responses to Proteggere ciò che si ama
Michel Saini
Replied on: 20 febbraio 2012, 19:16
Buongiorno!
Sono Michel Saini, ingegnere ambentale del Politecnico di Milano, ma da anni vivo in Peru e ho fondato con mia moglie l’associazione ArBio Perú, che lotta (pacificamente) per la conservazione produttiva della foresta amazzonica.
Se potete visitare il nostro sito http://www.italiano.arbioperu.org e inviarci qualsiasi commento sulla nostra iniziativa, ve ne saremo grati. Chissa’, se il progetto vi sembra interessante, magari potremmo diffondere la problematica della deforestazione nella nostra regione in uno sforzo comune.
Saluti
rosgre
Replied on: 21 febbraio 2012, 23:11
Come vedi ho diffuso il vostro progetto. Auguri!
http://www.terraemadre.com/2012/02/arbio-salvare-una-foresta-peruviana/