ESSICCARE FRUTTA E VERDURA

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Disidratare è uno dei metodi più naturali per conservare alimenti di diversa natura. Disidratare un alimento significa poterlo conservare a lungo mantenendo, pressoché intatte, le sue proprietà nutrizionali e organolettiche, e utilizzando pochissimo spazio in dispensa.

Tutto questo grazie ad un semplice processo di estrazione dell’acqua, contenuta naturalmente in ogni alimento, che inibisce il metabolismo di alcuni microrganismi. Fin dall’antichità, soprattutto nelle zone meridionali d’Italia, a seguito di una notevole produzione agricola (specialmente di pomodori) i vegetali prodotti in eccesso venivano tagliati e messi ad essiccare al sole su lunghe tavole all’aperto.

Essiccare è da sempre una tecnica per conservare gli alimenti, non ce ne accorgiamo ma ogni giorno sulla nostra tavola possiamo trovare prodotti essiccati: cereali e legumi, mais, soia, ortaggi, etc. L’essiccazione è un ottimo metodo per conservare nel tempo la propria produzione, soprattutto per chi ha un’eccedenza dal proprio orto oppure dal proprio frutteto.

Essiccare è il metodo piè economico ed ecologico per conservare: la conservazione degli alimenti ha sempre un costo non indifferente, basti pensare alle conservazioni tradizionali in cellefrigo, sott’olio, sotto’aceto e sotto sale, che, oltre ad avere un costo aggiuntivo, tendono ad alterare i sapori e le proprietà nutritive. 

Estate ed autunno sono due momenti favorevoli per essiccare i prodotti dell’orto.

Un prodotto essiccato mantiene intatte le sua proprietà e può essere conservato a lungo termine.

Cosa è importante sapere?

1 – Spessore, gioca un ruolo importante durante l’essiccazione perché più la fetta è sottile e meno impiega ad essiccarsi, invece con una fetta più spessa otteniamo un prodotto più gustoso ma è richiesto più tempo; raggiungete il giusto compromesso in base ai propri gusti – Consigliamo di non superare 1 centimetro di spessore.

2 – Acquosità, alcuni prodotti contengono più acqua rispetto ad altri e di conseguenza richiedono più tempo per essiccarsi, un fattore sul quale non possiamo agire ma da considerare durante l’essiccazione.

3 – Umidità, l’ambiente può incidere sui tempi di essiccazione, è preferibile un ambiente secco con una temperatura stabile per non allungare i tempi di essiccazione.

Come fare per essiccare? 

1 – Tagliare il prodotto a fette, consigliamo di non superare il centimetro di spessore, considerate anche il grado di acquosità. In alcuni casi, come le albicocche, sarà sufficiente aprirlo a metà.

2 – Appoggiare il prodotto in forno e nell’essiccatore (nei cestelli), evitando di far accavallare le fette una sopra l’altra.

3 – Attendere. Ogni frutta o verdura ha un suo tempo di essiccazione.

Disporre la frutta tagliata sottilmente sui vassoi da forno e impostarlo, con l’ausilio di un termometro, a una temperatura di 50-60 °C nel forno ventilato. Il tempo stimato per l’essiccazione in forno va dalle 4 alle 12 ore, affinché la frutta sia completamente essiccata.
Un forno elettrico risulta essere, in termini di tempo e soprattutto di risparmio energetico, più oneroso rispetto agli essiccatori commerciali.
Per chi vuole usare un prodotto professionale esistono gli essiccatori. Su Macrolibrarsi ne trovate di diversi tipi.Se ti è piaciuto l’articolo iscriviti al mio blog, oppure seguimi sulla pagina Facebook di Terra Madre

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