ACIDO IALURONICO: I CIBI CHE LO FAVORISCONO

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L’acido ialuronico ha avuto un boom in questi ultimi anni, perchè?

Come si legge qui l‘acido ialuronico, chimicamente un carboidrato complesso, è un componente vitale per il nostro benessere. L’acido ialuronico si fissa sul nostro collagene e sull’elastina e forma così la cartilagine. Si trova in tutti i tessuti del nostro corpo, ed è necessario per una serie di funzioni vitali.

 L’Acido ialuronico interviene nella distribuzione dei nutrienti alle cellule che non hanno un apporto diretto di sangue. La cartilagine è formata da questo tipo di cellule. La presenza di acido ialuronico nella cartilagine mantiene la lubrificazione delle articolazioni poichè permette loro di trattenere l’acqua. Trattenendo una adeguata quantità di acqua, le nostre articolazioni diventano più resistenti e forti. L’acido ialuronico aiuta anche la riepitelizzazione dei tessuti, preservando l’elastina della pelle e il collagene, donando all’epidermide un aspetto sano. Inoltre, l’acido ialuronico riduce la morte cellulare ed ha una azione positiva sul sistema immunitario ed i globuli bianchi.

L’acido ialuronico è diventato particolarmente popolare sia nel campo medico che cosmetico. I medici stanno impiegando l’acido ialuronico in patologie come l’artrite, la sindrome da affaticamento cronico, la fibromialgia, la secchezza oculare e il dolore associato al danno articolare. Si è dimostrato essere efficace anche nell’accrescere la fluidità della deambulazione, la qualità del sonno, la forza muscolare, le prestazioni sessuali, la guarigione delle ferite e la densità ossea.

Una dieta ricca di cibi antiossidanti è ideale per favorire la produzione di acido ialuronico, idratare in profondità e donare turgore e giovinezza alla pelle. Per cibi antiossidanti si intendono quelli ricchi di vitamine A, C ed E, minerali, acidi grassi essenziali (omega 3) e altre sostanze come i polifenoli (flavonoidi, resveratrolo ecc.).
Ecco una lista degli alimenti ok: arance, carote, kiwi, uva nera e rossa, ananas, limone, verdure verdi, melograno, prezzemolo, finocchio, cetriolo, melone, pomodori, zucca, spinaci, broccoli, mango, papaia, albicocche, mirtillo, cavolfiore, germe di grano, tè verde, pesce (soprattutto aringhe, salmone, sgombro e tonno), uova, carni bianche e formaggi magri. Se ti è piaciuto l’articolo iscriviti al mio blog, oppure seguimi sulla pagina Facebook di Terra Madre

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