COMPOSTAGGIO DOMESTICO: TUTTI I PASSI UTILI

Oggi è iniziata la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Oltre alle diverse idee che vi ho già dato per diminuire i rifiuti, voglio affrontare un argomento un pò ostico: il compostaggio.

Riporto i dati presi dal sito compost.fareverde.it dell’Associazione Fare Verde:

Il 30% dei rifiuti che produciamo sono rifiuti organici (10 milioni di tonnellate su un totale di 29,8).

Raccogliere in modo differenziato i rifiuti organici per trasformarli in compost significa principalmente:
– risparmiare in tasse sui rifiuti, perché vengono sottratti ad altri più costosi sistemi di smaltimento;
– ridurre l’impatto sul territorio, perché avremo bisogno di meno discariche e meno inceneritori;
– restituire alla terra preziose sostanze nutritive.

PIU’ QUALITA’ IN CAMPAGNA.
Decenni di sfruttamento intensivo, uso di concimi chimici e pesticidi hanno diminuito fertilità e qualità dei terreni agricoli italiani.

Il compost potrebbe restituire elementi nutritivi alla terra in modo naturale.

Il fabbisogno di compost calcolato dalla Scuola Agraria del Parco di Monza è enorme: per coprire gran parte, ma non l’intero fabbisogno per impieghi agricoli e florovivaistici, dovremmo trasformare in compost tutti i rifiuti organici prodotti ogni anno in Italia.
Dunque, meglio cominciare subito.

NON INTERROMPIAMO UN CICLO VITALE: RICICLIAMO I RIFIUTI ORGANICI.
Fondi di caffé, bucce di frutta e verdura, gusci di uova, pane raffermo, foglie secche, sfalci e potature possono continuare ad avere una funzione vitale, grazie al compostaggio.
Per fare ciò è necessario fare la raccolta differenziata della frazione umida dei rifiuti in modo da poterla riciclare producendo compost.

Il compost é un terriccio ricco di elementi nutritivi ottenuto dalla trasformazione dei rifiuti organici ad opera di batteri.
Il compost é, quindi, un ammendante organico ottenuto con processi interamente naturali che può essere impiegato per usi agricoli o florovivaistici.

Le esperienze di alcuni bacini che per primi hanno attivato la raccolta della frazione umida dimostrano che questa contribuisce per circa il 50% del totale dei rifiuti recuperabili.

Buttando in discarica i rifiuti organici interrompiamo un ciclo vitale che da milioni di anni aiuta la Natura a non produrre rifiuti.

Se volete costruire un compostatore da terrazza basta andare qui.

E’ nata da poco anche la Rete Italiana Compostatori Domestici.

Qui si può scaricare il Manuale per il compostaggio domestico.

PressCompost, un blog specifico sul compostaggio domestico.Se ti è piaciuto l’articolo iscriviti al mio blog, oppure seguimi sulla pagina Facebook di Terra Madre

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